In questa sezione
L'organizzazione del sistema universitario italiano
Accademie, Conservatori, Istituti Superiori
Percorsi di alta specializzazione tecnica
Percorsi per la formazione di figure specializzate
Acquisire un titolo di studio lavorando
Tirocinio professionale per l'iscrizione ad albi e ordini professionali
Percorsi professionalizzanti e per l'esercizio di alcune professioni
Esperienze formative in contesti lavorativi
Percorsi per entrare nelle Forze Armate e di Polizia
Erasmus Plus e altre informazioni

Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS)

Che cosa sono i corsi IFTS

Il sistema dell'Istruzione e Formazione Tecnica Superiore è articolato in percorsi finalizzati a formare figure specializzate con competenze culturali, tecniche e professionali coerenti con le richieste provenienti dal mondo del lavoro, soprattutto dalle piccole e medie imprese e da quei settori caratterizzati da innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati, con particolare riferimento agli aspetti legati alla ricerca, allo sviluppo e all'implementazione di tecnologie applicati nei prodotti e nei processi di lavoro.
 
I corsi IFTS sono programmati dalle Regioni e progettati e realizzati in forma integrata da istituzioni formative accreditate dalla Regione, istituti di istruzione secondaria superiore, università o dipartimenti universitari, imprese o associazioni di imprese.

La struttura dell'offerta di corsi IFTS

I percorsi IFTS fanno riferimento ad un elenco di 20 specializzazioni tecniche superiori definite a livello nazionale e descritte in termini di competenze comuni e competenze tecnico-professionali specifiche.
Tali specializzazioni possono ulteriormente articolarsi ad un livello regionale, rispetto a specificità territoriali del mercato del lavoro.
La tabella che segue presenta l'elenco delle specializzazioni IFTS.



 
Area Professionale Specializzazione IFTS
Manifattura e artigianato Tecniche per la realizzazione artigianale di prodotti del made in Italy
Meccanica, Impianti e Costruzioni Tecniche di disegno e progettazione industriale
Tecniche di industrializzazione del prodotto e del processo
Tecniche per la programmazione della produzione e la logistica
Tecniche di installazione e manutenzione di impianti civili e industriali
Tecniche dei sistemi di sicurezza ambientali e qualità dei processi industriali
Tecniche di monitoraggio e gestione del territorio e dell'ambiente
Tecniche di manutenzione, riparazione e collaudo degli apparecchi dispositivi diagnostici
Tecniche di organizzazione e gestione del cantiere edile
Tecniche innovative per l'edilizia
Cultura, Informazione e Tecnologie informatiche Tecniche per la sicurezza delle reti e dei sistemi
Tecniche per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche
Tecniche per l'integrazione dei sistemi e di apparati TLC
Tecniche per la progettazione e gestione di database
Tecniche di informatica medica
Tecniche di produzione multimediale
Tecniche di allestimento scenico
Servizi Commerciali Tecniche per l'amministrazione economico-finanziaria
Turismo e Sport Tecniche di progettazione e realizzazione di processi artigianali e di trasformazione agroalimentare con produzioni tipiche del territorio e della tradizione enogastronomia
Tecniche per la promozione di prodotti e servizi turistici con attenzione alle risorse, opportunità ed eventi del territorio

Come sono organizzati i corsi IFTS

Per poter accedere ad un corso IFTS è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli:
  • diploma di istruzione secondaria superiore
  • diploma professionale di Tecnico (4° anno dei percorsi di istruzione e formazione professionale), tenendo conto della correlazione tra il diploma stesso e la specializzazione IFTS scelta.
L'accesso è consentito anche a coloro che sono in possesso dell'ammissione al quinto anno dei percorsi liceali, nonché a coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivi all'assolvimento dell'obbligo di istruzione.
 
I corsi si articolano, di norma, in due semestri (per un totale di 800/1000 ore). Almeno il 40% del monte ore complessivo è dedicato ad esperienze di alternanza (tirocinio, laboratori in impresa, etc.).
 
Al fine di garantire la coerenza del percorso con le esigenze del sistema produttivo, almeno il 50% dei docenti proviene dal mondo del lavoro (in alternativa, almeno il 50% delle ore di docenza è realizzato da esperti provenienti dal mondo del lavoro).
 
I corsi si concludono con verifiche finali, condotte da commissioni d'esame costituite da rappresentanti della scuola, dell'università, della formazione professionale ed esperti del mondo del lavoro.

Al temine del percorso viene rilasciato un certificato di "Specializzazione Tecnica Superiore" corrispondente al IV livello EQF, titolo spendibile in ambito nazionale e comunitario.

I crediti acquisiti nei percorsi IFTS possono essere riconosciuti nel sistema accademico e per l'accesso alle professioni di Agrotecnico, Geometra, Perito agrario e Perito industriale.

IFTS in Apprendistato

E' possibile conseguire il titolo rilasciato dai percorsi IFTS anche attraverso l'apprendistato, contratto di lavoro finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani.

La caratteristica principale di questa particolare forma contrattuale è proprio il suo aspetto formativo che consente di raggiungere competenze pratiche e tecnico professionali presso l'azienda del datore di lavoro contestualmente a quelle che devono essere acquisite in ambito scolastico o universitario.

La normativa vigente in materia di apprendistato prevede una particolare tipologia di questo contratto (cosiddetta "apprendistato di primo livello") che permette a giovani fino ai 25 anni di età, di lavorare in qualsiasi settore di attività e allo stesso tempo frequentare anche un corso IFTS per il conseguimento del certificato di "Specializzazione Tecnica Superiore".

La durata del contratto di apprendistato di primo livello non può essere inferiore a 6 mesi ed è pari, al massimo, alla durata del percorso IFTS intrapreso, vale a dire 12 mesi.

Con questo tipo di contratto l'apprendista ha l'obbligo di alternare l'attività lavorativa presso l'azienda in cui è stato assunto con periodi di formazione svolti:
  • in parte presso l'istituzione formativa a cui è iscritto (formazione esterna),
  • in parte presso l'azienda stessa (formazione interna).
La programmazione didattica deve essere condivisa tra il datore di lavoro e l'istituzione formativa e deve essere tale da consentire all'apprendista di raggiungere gli obiettivi di apprendimento relativi al titolo di studio da conseguire.
 
Per quanto riguarda la formazione esterna l'apprendista deve frequentare, presso la struttura formativa, una parte del monte ore del percorso fino ad una percentuale massima del 50% .
Per le ore di formazione svolte dall'apprendista presso l'istituzione formativa il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo; ciò significa che le ore dedicate alla formazione esterna non sono conteggiate nel calcolo della busta paga.
 
Per quanto riguarda la formazione interna, cioè realizzata sul luogo di lavoro, l'apprendista deve frequentare un monte ore pari alla differenza tra le ore previste dal percorso formativo e le ore di formazione esterna. Per esempio, nel caso di un percorso di 1000 ore e di una formazione esterna definita in 500 ore, l'apprendista dovrà frequentare un monte ore di formazione interna all'azienda pari a 500 ore.
Per le ore di formazione svolte direttamente in azienda e quindi a carico del datore di lavoro, è riconosciuta all'apprendista una retribuzione pari al 10% della retribuzione oraria minima.
 
Al fine di garantire un adeguato livello qualitativo al percorso, l'azienda, per poter stipulare un contratto di apprendistato di primo livello, deve risultare in possesso di determinati requisiti che dimostrino la sua capacità formativa. Tali requisiti sono:
  • di tipo strutturale: devono essere disponibili spazi per consentire lo svolgimento della formazione interna e, in caso di studenti con disabilità, il superamento o abbattimento delle barriere architettoniche;
  • di tipo tecnico: devono essere disponibili adeguati strumenti didattici per lo svolgimento della formazione interna;
  • di tipo formativo: devono essere disponibili uno o più tutor aziendali che affianchino lo studente durante tutto il periodo dell'apprendistato.
Nei percorsi di apprendistato di primo livello è fondamentale la funzione svolta dal tutor formativo, individuato dall'istituzione formativa, e dal tutor aziendale, individuato dall'impresa, che, insieme, accompagnano lo studente nel suo percorso di apprendimento, verificandone la corretta attuazione e collaborando per garantire il necessario raccordo didattico e organizzativo.
In particolare:
  • il tutor formativo assiste l'apprendista nel rapporto con l'istituzione formativa, controlla l'andamento del percorso e interviene nella valutazione iniziale, intermedia e finale del periodo di apprendistato,
  • il tutor aziendale favorisce l'inserimento dell'apprendista nel contesto lavorativo, lo affianca e lo assiste nel percorso di formazione interna, gli trasmette le competenze necessarie per lo svolgimento delle attività lavorative e fornisce all'istituzione formativa gli elementi utili per valutare le attività svolte in azienda e l'efficacia del suo processo formativo.
L'istituzione formativa, anche avvalendosi del datore di lavoro per quanto riguarda la formazione interna, effettua la valutazione degli apprendimenti raggiunti dallo studente anche ai fini dell'ammissione alla verifica finale finalizzata al rilascio del titolo di studio.

Per approfondimenti

Regione Lombardia - Percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS)