In questa sezione
L'organizzazione del sistema universitario italiano
Accademie, Conservatori, Istituti Superiori
Percorsi di alta specializzazione tecnica
Percorsi per la formazione di figure specializzate
Acquisire un titolo di studio lavorando
Tirocinio professionale per l'iscrizione ad albi e ordini professionali
Percorsi professionalizzanti e per l'esercizio di alcune professioni
Esperienze formative in contesti lavorativi
Percorsi per entrare nelle Forze Armate e di Polizia
Erasmus Plus e altre informazioni

Formazione professionale regionale

Il sistema formativo della Regione Lombardia

Un'alternativa ai percorsi universitari, di alta formazione e di formazione superiore, è offerta dai corsi di formazione professionale erogati dalle istituzioni formative accreditate, vale a dire soggetti pubblici e privati, in possesso di specifici requisiti organizzativi e strutturali, che la Regione riconosce formalmente e che quindi possono proporre e realizzare interventi di formazione, anche finanziati con risorse pubbliche, finalizzati al conseguimento di titoli e/o di certificazioni riconosciuti su tutto il territorio nazionale.
 
E' importante, quindi, al momento dell'iscrizione ad un percorso (in particolare percorsi abilitanti come, per esempio, Acconciatore, Estetista, etc.), accertarsi che l'ente che lo organizza sia accreditato dalla Regione e che il titolo o l'attestato finale rilasciati siano riconosciuti formalmente sia a livello regionale che nazionale.
 
La formazione professionale, regolamentata a livello regionale, può svolgere un ruolo rilevante per chi vuole intraprendere una professione o accrescere le proprie conoscenze e capacità in una prospettiva non solo occupazionale, ma anche personale, civica e sociale.
 
La formazione professionale regionale offre opportunità formative a tutti i cittadini, adolescenti, giovani e adulti, occupati o in cerca di occupazione, e, con la sua ampia gamma di offerta, contribuisce a sostenere e rafforzare, nelle persone, la dimensione dell'apprendimento permanente.
 
Le istituzioni formative accreditate, quindi, oltre ad offrire la possibilità di assolvere l'obbligo di istruzione e il diritto dovere di istruzione e formazione (DDIF) e a concorrere alla formazione di figure professionali specialistiche (corsi ITS e IFTS), possono:
  • organizzare percorsi di aggiornamento, di qualificazione, di riqualificazione, di specializzazione finalizzati ad acquisire e/o adeguare e migliorare le competenze professionali richieste dall'evoluzione del mercato del lavoro (formazione professionalizzante);
  • preparare, con percorsi formativi ad hoc, all'esercizio di alcune professioni per le quali è richiesta una specifica abilitazione (formazione abilitante) o che sono sottoposte ad una specifica regolamentazione (formazione regolamentata).

La formazione professionalizzante

Con questo termine la Regione comprende i percorsi che fanno riferimento alle seguenti tipologie di offerta formativa:
  • formazione permanente: si tratta di percorsi e attività formative di aggiornamento rivolti a persone in età adulta per l'acquisizione o lo sviluppo di competenze, anche di carattere culturale e sociale, finalizzate ad aumentare le opportunità occupazionali, il rientro nel mondo del lavoro e la crescita personale;
  • formazione continua: comprende percorsi e attività formative per l'aggiornamento, la qualificazione, la riqualificazione e il perfezionamento delle competenze professionali dei lavoratori, al fine di accrescere la loro professionalità, anche in relazione ai rapidi cambiamenti del mercato del lavoro e all'innovazione tecnologica e organizzativa del sistema produttivo;
  • specializzazione: riguarda percorsi formativi finalizzati all'acquisizione di competenze relative a specifici ambiti di lavoro di particolari figure o profili professionali. I percorsi di specializzazione rappresentano un arricchimento della preparazione professionale già posseduta, in quanto le competenze che vengono acquisite hanno carattere aggiuntivo rispetto a quelle definite per la preparazione di una determinata figura o profilo professionale. L'offerta di specializzazione si configura, inoltre, come percorso ulteriore rispetto alle qualifiche e ai diplomi tecnico-professionali dei percorsi di istruzione e formazione secondaria, di ordinamento statale e regionale. Rientrano nell'ambito dell'offerta di specializzazione i percorsi IFTS.
L'offerta formativa professionalizzante è regolata da indicazioni regionali che ne definiscono standard minimi di erogazione, di apprendimento e di certificazione.
 
I contenuti di apprendimento di questi percorsi sono definiti dalle istituzioni formative accreditate sulla base dei profili e delle competenze del Quadro Regionale degli Standard Professionali (QRSP). Per i percorsi IFTS vale la specifica regolamentazione nazionale.
 
Per il percorsi di specializzazione la durata è fissata in un minimo di 40 ore di cui massimo il 40% da realizzarsi in contesto lavorativo (per i percorsi IFTS vale la specifica regolamentazione nazionale); per i percorsi di formazione permanente e continua la durata deve essere minimo di 8 ore.
 
I percorsi si concludono con una o più prove al superamento delle quali viene rilasciato un Attestato di competenze che specifica anche l'eventuale livello di qualificazione o specializzazione raggiunto in rapporto all'EQF.
L'attestato ha valore di "credito formativo" ed è spendibile nel sistema di Istruzione e Formazione, nonché a livello nazionale.

La formazione abilitante

Per l'esercizio di alcune professioni, previste dalla normativa statale, è necessario conseguire una "abilitazione", attraverso uno specifico percorso formativo disciplinato dalla Regione, nel rispetto di standard definiti a livello nazionale.
Le figure per le quali è necessario un percorso di abilitazione all'esercizio della professione sono le seguenti (elenco non esaustivo ma che fa riferimento alle professioni ricorrenti nell'offerta formativa regionale):
  • Operatore Socio Sanitario
  • Acconciatore
  • Estetista
  • Somministrazione alimenti e bevande
  • Agente rappresentante di commercio
  • Agente di affari in mediazione
  • Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi
  • Responsabile tecnico di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore
  • Massaggiatore e Capo bagnino degli stabilimenti idroterapici
  • Insegnanti e Istruttori di autoscuola
  • Responsabile Tecnico di Tintolavanderia
  • Tecnico del Restauro dei beni culturali
  • Conduttore Impianti Termici
  • Tecnico Meccatronico delle Autoriparazioni
  • Fitosanitari
  • Manutentore del verde
  • Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili
  • Interventi assistiti con gli animali
  • Assistente di studio odontoiatrico.
In generale, per accedere ai percorsi abilitanti è necessario, a seconda delle figure professionali, o il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di una qualifica di IeFP, oppure il compimento della maggiore età.
 
I percorsi si concludono con almeno una prova (scritta/tecnico pratica/colloquio) da svolgersi di fronte ad una Commissione esaminatrice.
La certificazione finale rilasciata alla conclusione di tali percorsi e al superamento della prova finale è conforme alle specifiche normative di riferimento ed ha, quindi, valore di abilitazione professionale su tutto il territorio nazionale, anche per l'iscrizione ad appositi elenchi o albi, se previsti.

La formazione regolamentata

Per particolari profili professionali, la Regione ha previsto una specifica regolamentazione dei relativi percorsi, stabilendo requisiti di ammissione, modalità di accertamento delle competenze e di rilascio della certificazione finale. Si tratta delle seguenti figure (elenco non esaustivo):
  • Ausiliario Socio Assistenziale
  • Assistente Familiare
  • Operatore Forestale Responsabile
  • Istruttore Forestale
  • Responsabile tecnico per attività di panificazione
  • Operatore funebre.
In generale, per accedere a tali percorsi è necessario il compimento della maggiore età.
In alcuni casi sono richiesti il diploma di scuola secondaria di secondo grado o una qualifica di IeFP o altri requisiti formativi.

I percorsi si concludono con almeno una prova (scritta/tecnico pratica/colloquio) da svolgersi di fronte ad una Commissione esaminatrice.
Alla conclusione di tali percorsi e al superamento della prova finale viene rilasciato un Attestato regionale di competenze che ha valore "pubblico" ma non è abilitante all'esercizio di attività professionale.

L'offerta formativa regionale in provincia di Cremona

L'offerta formativa in questo ambito può variare molto rapidamente, in quanto le istituzioni formative accreditate programmano gli interventi e i percorsi in relazione agli specifici fabbisogni di competenze espressi dal mercato del lavoro territoriale o dalle persone.
Pertanto, qualora vi sia l'interesse, è indispensabile verificare con frequenza le proposte formative.
Molte di quelle realizzate in provincia di Cremona sono pubblicate al seguente indirizzo internet
http://www.provincia.cremona.it/cpi/corsi.php
 
E' possibile anche verificare l'offerta dell'intero territorio regionale sul sito della Regione Lombardia a questo link.